28 giugno 2012 – Nella prima giornata di Google I/O, l’evento dedicato agli sviluppatori, Google ha presentato il suo nuovo tablet da sette pollici Nexus 7, basato su Jelly Bean, il sistema operativo che prenderà il posto di Ice Cream Sandwich. Costruito da Asus, il tablet sarà venduto a 199 dollari, può già essere ordinato su Google Play, e sarà disponibile negli Stati Uniti e in tre altri Paesi per metà luglio. Google ha descritto il tablet come il canale principale per Google Play, il servizio basato su cloud che offre app, film, ebook e altri contenuti. Nexus 7 è “progettato per Google Play“, ha detto Hugo Barra, Product Management Director per Android. Dato il prezzo e il focus su Google Play, gli analisti ritengono che il nuovo tablet di Big G farà concorrenza al Kindle Fire, di Amazon, del quale è atteso un aggiornamento a luglio.

Jelly Bean rappresenta la volontà di Google di cavalcare l’ondata di successo del sistema operativo Android, che l’anno scorso è stato attivato in cento milioni di dispositivi. “Adesso le stime sono di quattrocento milioni di dispositivi”, ha detto Google. “Ogni giorno viene attivato un milione di nuovi dispostivi al giorno, come dire dodici dispositivi al secondo”.

Una nuova caratteristica di Jelly Bean è Google Now, che utilizza la locazione dell’utente, la cronologia delle ricerche e gli appuntamenti i9n agenda per offrire risultati di ricerca più pertinenti. Secondo Google, questa nuova funzionalità trasformerà i dispositivi Android in un assistente personale per la gestione quotidiana.

Per esempio, Google Now può capire quando una persona è al lavoro e quando smette di lavorare, e quale strada percorre. Sulla base di queste informazioni può offrire report sul traffico, suggerire percorsi alternativi e più veloci. Quando l’utente è nelle vicinanze di una fermata dell’autobus o di una stazione ferroviaria, Google Now avvisa quando passerà il prossimo autobus o treno.

Jelly Bean potenzia anche le funzioni di riconoscimento vocale di Android, che permerttono all’utente di dettare un messaggio di testo o eseguire ricerche semplicemente con una richiesta vocale. In Ice Cream Sandwich il riconoscimento vocale è disponibile solo quando l’utente è online, mentre per Jelly Bean, Google ha “ristretto” i software di riconoscimento che si trovano nei suoi data center per inserirli nel dispositivo stesso. Così l’utente può fruire del riconoscimento vocale anche offline.

Jelly Bean sarà anche il sistema operativo degli smartphone Galaxy Nexus e Motorola Xoom, ha dichiarato Google.

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Matt Hamblen