22 novembre 2012 - Google ha esteso l’utilizzo del proprio servizio Indoor Maps al sistema operativo iOS di Apple. Il servizio, che permette di esplorare l’interno di edifici come aeroporti e musei, era finora disponibile come applicazione solo per il sistema operativo Android. Tramite Indoor Maps sono mappati gli interni di circa diecimila edifici in nove nazioni (Belgio, Canada, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Svezia, Stati Uniti e Svizzera), tra i quali, per esempio, l’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, lo stadio di Wembley a Londra, il Caesars Palace di Las Vegas. Gli utenti possono zoomare all’interno degli edifici, attraverso Google Maps, e vedere la mappa degli interni con le indicazioni dei gate dell’aeroporto, o dei negozi di un centro commerciale, o degli altri servizi presenti.

Attraverso lo strumento Google Maps Floor Plan, è possibile inserire le mappe interne di un edificio che si vuole promuovere. Lo strumento è attualmente disponibile in versione beta, e Google non è in grado di garantire in quanto tempo le mappe inserite saranno visibili al pubblico.

I servizi di mappatura e di navigazione stanno suscitando un crescente interesse da parte di diversi fornitori. Nokia ha di recente presentato la nuova applicazione Here per iOS, in aperta competizione con il servizio di navigazione proprietario di Apple. Pur non essendoci la conferma ufficiale, sembra che anche Google sia pronto a lanciare il servizio di mappe per iOS.

L’attenzione dei fornitori di servizi riguarda, oltre le mappe, anche la navigazione indoor. Cisco Systems e Qualcomm hanno annunciato una partnership tecnologica per migliorare i servizi di localizzazione di entrambe le aziende.

Il servizio di posizionamento tramite smartphone, in un luogo come un aeroporto o uno stadio, è difficoltoso perché non è garantita ovunque la copertura GPS. Qualcommm, insieme a Nokia, Samsung Electronics e Sony, fa parte della In-Location Alliance, che, tra le altre cose, si occupa anche di migliorare il servizio di localizzazione indoor tramite Bluetooth 4.0 e Wi-Fi.

La proposta di Google per la localizzazione all’interno di spazi chiusi è l’applicazione Maps Floor Plan Marker, scaricabile dal Play Store.

 

Mikael Ricknäs