27 luglio 2012 – Facebook ha perso 157 milioni di dollari nel trimestre concluso il 30 giugno, nonostante le entrate siano di 1,18 miliardi di dollari, un risultato leggermente più alto rispetto alle stime di 1,15 miliardi elaborate dagli analisti di Thomson. La società ha attribuito la causa della perdita al fatto che dopo la sua IPO riconosciuto 1,3 miliardi di dollari in compensazioni sul diritto di opzione e tasse. Gli utili per azione sono stati di 0,12 dollari, in linea con le aspettative degli analisti. Come previsto, gli utenti mobili sono stati il punto di forza per l’azienda: al 30 giugno, gli utenti erano 543 milioni, il 67% in più rispetto allo scorso anno. Gli utenti attivi sono, in media, 955 milioni al mese, in aumento del 29% anno su anno, e 552 milioni al giorno, il 32% in più dell’anno scorso.

Siamo contrariati per il modo in cui è stato scambiato il capitale azionario, ma per noi è importante ricordare che siamo la stessa azienda che eravamo prima, con le stesse opportunità per il fututro”, ha commentato David Ebersman, CFO di Facebook, in occasione della prima comunicazione dei risultati finanziari dopo l’entrata in Borsa.

Le entrate pubblicitarie ammontano all’84% sul totale di 992 milioni di dollari, in crescita del 28% anno su anno. Facebook ha dichiarato che la pubblicità nel settore mobile ha registrato qualche progresso nel trimestre, e il CEO Mark Zuckerberg ha lasciato intendere che non è nelle intenzioni dell’azienda sviluppare un proprio smartphone, come avevo suggerito alcune voci corse sul web.

L’azienda si aspetta piuttosto di mantenere il veloce ritmo di acquisizioni che ha acquisito dalla sua entrata in Borsa. “La nostra strategia”, ha detto Zuckerberg, “è stata prima di tutto acquisire aziende di talento”. Attualmente Facebook ha quattromila dipendenti, più del doppio di un anno fa, e 10,2 miliardi di dollari in liquidità e investimenti.

Cameron Scott