Visa ha comunicato ieri i dati sui pagamenti contactless in Europa negli ultimi 12 mesi, ovvero dal 1 maggio del 2015 allo scorso 30 aprile. Sul circuito Visa Europe (un punto di vista molto significativo seppur non indicativo dell’intero settore) sono state eseguite 3 miliardi di transazioni contactless, ovvero il triplo rispetto a quanto fatto registrare nello stesso periodo dell’anno precedente. Tra l’altro solo il mese scorso le transazioni dei consumatori europei sono state ben 360 milioni, dato che testimonia come quest trend sia in continua crescita.

Ad aumentare è anche il valore delle transazioni contactless, con un +12% (spesa media di 13,83 euro) rispetto alla precedente rilevazione. Il merito di tale crescita va anche e soprattutto all’aumento dei punti vendita in grado di accettare queste forme di pagamento. Negozi, ristoranti e altri store, passati da 1 su 60 del 2013 agli attuali 1 su 5, offrono oggi in tutta Europa circa 3,2 milioni di terminali con i quali eseguire un pagamento contactless. Inoltre i punti vendita che hanno registrato una maggiore crescita sono quelli della ristorazione, seguiti da piccoli negozi, supermarket e bar/fast food.

Passando però alla situazione Italiana, si nota uno stato ancora piuttosto arretrato rispetto alla media. In generale sull’intero territorio europeo i pagamenti contactless sono infatti 1 ogni 5 (il 21%), mentre nel nostro Paese sono appena 1 ogni 20 (5%). Se non altro, dal marzo 2015 al marzo 2016, si è passati da 120.500 a 1,54 milioni di transazioni contactless, ma è indubbio come i passi in avanti da fare siano ancora molti.

“Più del 70 per cento di tutti i pagamenti in contanti ha un valore inferiore ai 15 euro ed è effettuato presso esercenti che tradizionalmente prima non accettavano le carte per tali importi. Una delle ragioni è che gli esercenti e i consumatori, in genere, considerano l’utilizzo delle carte di pagamento per le spese di piccolo importo, meno veloce del pagamento in contanti. L’introduzione della tecnologia contactless ha modificato sostanzialmente questo scenario e giocherà sempre più un ruolo significativo nell’industria dei pagamenti” ha commentato Davide Steffanini, Direttore Generale Italia di Visa Europe.

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