18 giugno 2013 – La rivoluzione dei Big Data, esplosa con l’utilizzo dei social network e la diffusione dell’Internet of Things, offre alle aziende e alle pubbliche amministrazioni nuove opportunità. L’utilizzo di grandi quantità di dati non strutturati permette di conoscere meglio i comportamenti di acquisto dei propri clienti, di valutare la percezione di brand e prodotti, di offrire servizi migliori. Questi benefici hanno però la loro controparte: pongono aziende e amministrazioni di fronte a nuove sfide, sia relative alla gestione dei dati, sia culturali e organizzative. A queste tematiche è stato dedicato l’evento Analytics 2013, organizzato da The Innovation Group, nel quale si sono confrontati esperti di fama mondiale e rappresentanti di aziende e istituzioni italiane. Leggi tutto
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Yahoo! svela i dati sulle richieste del Governo USA

18 giugno 2013 – Yahoo ha ricevuto tra 12mila e 13mila richieste di dati degli utenti da parte delle agenzie governative statunitensi tra il 1 dicembre e il 31 maggio di quest’anno. La maggior parte di queste richieste erano relative a frodi, omicidi, rapimenti e altre indagini penali. A rivelarlo è il CEO di Yahoo, Marissa Mayer, sul blog della società. L’azienda non ha rivelato il numero delle richieste provenienti dal Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA), l’ente che è stato al centro della polemica dopo le notizie relative ai dati a cui aveva accesso il governo degli Stati Uniti. “Come tutte le aziende, in questo momento Yahoo! non è autorizzata a dichiarare quante richieste provengono dal FISA; tuttavia, chiediamo con forza al governo federale di riconsiderare la sua posizione su questo tema”, si legge sul blog. Leggi tutto
Disponibile Panda Cloud Antivirus 2.2

17 giugno 2013 – La versione 2.2 di Panda Cloud Antivirus offre nuove caratteristiche progettate per salvaguardare i dati personali, e attinge dall’esperienza degli utenti che utilizzano le versioni precedenti. La soluzione, basata su cloud, comprende anche una nuova area creata specificamente per gli utenti esperti, definita Community Labs, nella quale è possibile accedere gratuitamente a nuove funzionalità del programma durante la fase pilota. La Community Labs mette a disposizione nuove funzioni dedicate alla sicurezza dei dati, alla protezione della navigazione per i più piccoli e alla capacità di eliminazione delle minacce, grazie alla tecnologia Panda Cloud Cleaner. Leggi tutto
TG Hi-Tech: da iOS 7 a Xbox One e PS4

14 giugno 2013 – In questa puntata di World Tech Update, il nostro TG Hi-Tech settimanale, Nick Barber ci svela quanto costeranno le nuove console Xbox One di Microsoft e PlayStation 4 di Sony, entrambe in arrivo prime delle prossime festività di fine anno. In occasione dell’E3 di Los Angeles, entrambe le società hanno mostrato al pubblico alcune delle più interessanti funzionalità dei loro nuovi prodotti. Particolarmente interessante la tecnologia Smart Glass di Microsoft. L’altro grande appuntamento seguito questa settimana da World Tech Update è stata la Worldwide Developers Conference di Apple che si è tenuta a San Francisco. Qui Tim Cook e i principali dirigenti della società hanno presentato iOS 7, OS X Mavericks, Itunes Radio Service e i rinnovati MacBook Air.
Apple: in autunno arrivano iOS 7 e OS X Mavericks

11 giugno 2012 – Gli annunci di Apple fatti ieri in occasione della conferenza degli sviluppatori si possono leggere in due modi. Il primo dice che ancora una volta non c’è stata nessuna sorpresa: tutte le novità erano già state sostanzialmente anticipate e niente di davvero rivoluzionario è in arrivo nei negozi. Non ci saranno, almeno a breve, iWatch e iTV e nessun passo avanti è stato fatto sul fronte delle interfacce touch nel mondo dei Mac, che continueranno a essere controllati tramite mouse e tastiera. Questa interpretazione è frutto delle aspettative sempre elevate che il pubblico ripone nella società di Cupertino. L’altro modo di vedere l’evento di ieri è sottolineare quanto lavoro sia stato fatto da Apple, soprattutto “sotto la pelle”, per migliorare ulteriormente i suoi prodotti di punta. In effetti iOS 7 e Mac OS X progrediranno in modo sostanziale sotto il profilo dell’efficienza, oltre che, ma solo per il sistema operativo mobile, anche da quello dell’estetica. Apple ha anche annunciato le rinnovate versioni dei suoi MacBook Air da 11 e 13 pollici, ha dato un’anteprima del nuovo Mac Pro, atteso ormai da troppi mesi e in arrivo entro l’anno, e presentato il servizio iRadio. Insomma, almeno numericamente le novità non sono mancate.
Ottenere il meglio da LinkedIn in 5 mosse

11 giugno 2013 – LinkedIn è la rete professionale più utilizzata al mondo, che vanta più di 200 milioni di utenti. La piattaforma è un’ottima risorsa non solo per cercare un nuovo lavoro, ma anche per migliorare la propria posizione, ottenere una promozione, o stringere nuove partnership. I responsabili del personale, i colleghi, i potenziali clienti, infatti, possono accedere al vostro profilo su LinkedIn, che può trasformarsi in una carta vincente. Per questo è importante conoscere e sfruttare al meglio gli strumenti offerti dalla piattaforma, che ha recentemente festeggiato i suoi primi dieci anni. Mantenere il proprio profilo aggiornato non richiede un gran dispendio di tempo: ecco cinque suggerimenti per trarre il meglio da LinkedIn, e cogliere la prossima occasione di lavoro, promozione o interessante affare.
1. Curare i dettagli del profilo
Il proprio profilo professionale è l’elemento più importante, e spesso il più trascurato, di LinkedIn. E’ il luogo dove si presentano l’esperienza lavorativa, le competenze e la formazione. Ed è l’occasione migliore dove aggiungere un po’ di personalità a quello che altrimenti sarebbe un’arida lista di mansioni svolte. Wayne Breitbarth, autore di The Power Formula for LinkedIn Success, sottolinea che il profilo su LinkedIn è progettato per essere molto più di un semplice CV. “I responsabili delle assunzioni amano LinkedIn”, dice Breitbarth, “perché ha spazi definiti e offre molte più informazioni di un tradizionale curriculum di due pagine, come le segnalazioni e i link a progetti o lavori pubblicati”.
Più informazioni contiene il profilo, più è probabile che il nome dell’utente appaia nelle ricerche. LinkedIn offre una serie di widget utili per evidenziare premi e riconoscimenti ricevuti, corsi seguiti, certificazioni, lingue conosciute, esperienze di volontariato. Per aggiungere questi voci, basta cliccare su Profilo> Modifica profilo, e scegliere le aree di interesse visualizzate sul lato destro dello schermo.
E’ importante includere nel profilo una foto dall’aspetto professionale, scattata in un ambiente ben illuminato. “Il più grande errore è non avere una foto”, spiega Breitbarth. “Molti responsabili delle assunzioni scartano un candidato proprio per la mancanza di una foto”.
LinkedIn riempie automaticamente molti campi del profilo, ma è possibile modificare ciò che viene proposto. Per esempio, di solito la scritta che compare sotto il proprio nome viene riempita automaticamente con l’attuale titolo di lavoro. Ma è possibile modificarla facendo clic su Profilo> Modifica profilo, quindi selezionare il simbolo della matita accanto al titolo. Un libero professionista, per esempio, potrebbe scegliere di scrivere una frase originale o creativa, che racchiuda la propria filosofia.
Il profilo su LinkedIn è un curriculum in tempo reale, quindi va mantenuto aggiornato. Si dovrebbe aggiornare il proprio profilo anche ogni volta che c’è un cambiamento nella propria carriera professionale, che si tratti di una promozione o di un nuovo lavoro. E’ importante promuovere la nuova esperienza di lavoro, rivedere il riepilogo (che è una delle prime cose che le persone leggono), e aggiornare le informazioni di contatto. Per modificare le informazioni di contatto, seguire il percorso Profilo> Modifica Profilo> Suggerimenti per contattare.
“Un cambiamento di lavoro o una promozione è il momento migliore per chiedere endorsement e segnalazioni all’ex e all’attuale responsabile, a clienti, colleghi e ad altre persone che conoscono la vostra professionalità”, dice Jessica Bedford, reclutatore e account manager presso Artisan Creative.
Dalla modalità Modifica profilo si accede alla sezione “Competenze ed esperienze”, dove è possibile aggiungere o rimuovere le aree di competenza e gestire gli endorsement. Per chi cerca un nuovo lavoro, questo è un ottimo strumento per aggiungere capacità a cui i responsabili delle assunzioni potrebbero essere interessati.
2. Collegarsi e rimanere in contatto
La funzione più preziosa di LinkedIn è la possibilità di connettersi ad altri professionisti. Che si tratti di persone con cui si lavora attualmente o si è collaborato in passato, incontrate a una fiera, o con cui si sono fatti affari, i collegamenti possono essere reciprocamente vantaggiosi, ma solo se si rimane in contatto.
LinkedIn offre un servizio che permette di esaminare i propri contatti e-mail per trovare possibili connessioni. Per usarlo, andare su Contatti> Aggiungi connessioni. Scegliere il provider di posta elettronica e inserire il proprio indirizzo email nel campo designato. Una volta che il servizio trova tutti i contatti che dispongono di account LinkedIn, chiede a quali si desidera connettersi. Può trattarsi di molti indirizzi, soprattutto se il vostro servizio di posta elettronica aggiunge alla rubrica ogni persona a cui è stata inviata una email, come fa per esempio Gmail. Non è opportuno, quindi, scegliere “Seleziona tutto”: probabilmente non è necessario aggiungere tutti gli amici o la persona che ha comprato il vostro divano pubblicizzato su Ebay. E’ meglio investire un po’ di tempo per la scelta delle persone che formeranno la propria rete di contatti.
Ogni volta che si invita qualcuno a connettersi si dovrebbe aggiungere un messaggio personalizzato, a meno che non si conosca molto bene la persona a cui si invia l’invito. Se si invita una persona appena incontrata, si dovrebbe includere una nota ricordando come ci si è conosciuti. Se non si è mai incontrata la persona che si sta invitando, un approccio cordiale è ancora più importante.










