Cinque cartoline dal Cebit 2017 di Hannover

Dal Cebit 2017 di Hannover ecco alcune delle novità più interessanti viste all’evento tedesco a sfondo tecnologico in scena in questi giorni.

1Cinque cartoline dal Cebit 2017 di Hannover

Dal 20 al 24 marzo si tiene ad Hannover (Germania) l’edizione 2017 del CeBIT e anche quest’anno sono molte le novità viste nell’evento tedesco tra robot, intelligenza artificiale, sicurezza, storage e IT in generale. Eccone alcune, che potrete scorrere dai tasti posti vicini al titolo.

2Il Galaxy S7 diventa super sicuro grazie a BlackBerry

Con il rilascio entro l’anno della nuova versione di SecuSuite, la piattaforma di sicurezza di Secusmart integrata nei BlackBerry con OS 10, arriverà il supporto a Knox, il sistema di sicurezza di Samsung finora presente solo sui device flagship del produttore coreano come il Galaxy S7.

Smartphone che, nella sua versione con SecuSuite, verrà venduto a circa 1900 euro esclusivamente a utenti di alto profilo tramite dealer specializzati e permetterà di avere un anno di servizio SecuSuite incluso, che comprende una crittografia di default per le comunicazioni e le informazioni presenti sul telefono, la sicurezza delle chiamate vocali attraverso lo standard SNS, il filtraggio del traffico delle app mediante l’IPsec VPN e la scelta di gateway differenti a seconda delle necessità dei clienti.

3La soluzione STaaS di Huawei

Huawei ha presentato la sua nuova soluzione Storage as a Service (STaaS) in grado di offrire servizi di storage in maniera coerente sia on-premise sia off-premise e di gestire i dati e le operazioni in modo intelligente, per supportare le aziende nel loro percorso di migrazione verso il cloud, proteggendo al contempo una mole di dati sempre più imponente.

La soluzione STaaS gestisce SAN, NAS, oggetti, e altre apparecchiature di storage in una architettura unificata per supportare un approccio Data on Demand. Il consolidamento degli asset di storage in pool di risorse e l’allocazione on-demand consentono alle aziende di ridurre il TCO del 20%.

Nel corso dell’annuncio Huawei ha presentato la soluzione all-flash OceanStor Dorado V3, realizzata per gestire ingenti quantità di dati con tempi di risposta inferiori ai 500μs con i più alti livelli di performance e con il 99,999%, di affidabilità, capaci di soddisfare le esigenze di storage delle aziende nell’era digitale.

4Auto più intelligenti con Nissan

Si chiama Seamless Autonomous Mobility (SAM) ed è un sistema sviluppato da Nissan a partire da una tecnologia della NASA che affianca all’intelligenza artificiale a bordo di un auto la logica umana per consentire ai veicoli a guida autonoma di prendere decisioni in caso di imprevisti quali incidenti, lavori stradali o altri ostacoli.

Grazie a questa soluzione, i veicoli a guida autonoma saranno in grado di capire quando affrontare il problema da soli e quando richiedere l’intervento del conducente. Sapere come gestire queste situazioni è la chiave per arrivare a una guida totalmente autonoma.

5Epson crea la carta in ufficio

Epson ha presentato PaperLab, il primo sistema in grado di produrre fogli di carta riciclata con un processo a secco, a partire da fogli usati e triturati in modo sicuro direttamente in ufficio.

PaperLab può essere utilizzato dalle aziende che hanno bisogno sia che le informazioni riservate vengano distrutte in modo sicuro, sia di carta riciclata in modo sostenibile, efficiente e rispettoso dell’ambiente. Le aziende potranno usare PaperLab per produrre carta di varie misure, spessore e tipologia, dalla carta per l’ufficio ai biglietti da visita e alla carta colorata.

6HPE scommette sui sistemi iperconvergenti

HPE ha presentato SimpliVity 380, infrastruttura iperconvergente che integra la piattaforma di data virtualization di SimpliVity (OmniStack) funzionante su qualsiasi hypervisor o server con architettura x86. Per le tre versioni annunciate di questa nuova appliance sono previsti un formato 2U rack scalabile, una configurazione all-flash e processori Intel Broadwell (da 16 a 44 core), mentre la capacità di storage effettiva varia da 6 a 40 TB.

Secondo HPE eseguire delle macchine virtuali on premise, all’interno di infrastrutture iperconvergenti SimpliVity, risulta più conveniente (dal 22% al 49%) rispetto all’allocazione di tali macchine virtuali su Amazon Web Services.

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