Sistemi informativi di ruolo, un modello oltre la fabbrica IT

0

Un libro lancia la provocazione: non basta più costruire i sistemi bancari intorno ai prodotti o ai processi, ma bisogna pensare agli utenti

di Ruggero Vota

“Stiamo constatando come sia i clienti delle banche sia i banchieri stessi si dichiarino ancora insoddisfatti dei progetti di divisionalizzazione delle banche per segmento di clientela: gli uni lamentano l’assenza di cambiamenti sostanziali nello spettro dei servizi e nella qualità dell’assistenza loro destinati; gli altri lamentano risultati economici spesso al di sotto delle aspettative. Molti si chiederanno: cosa c’entra l’IT in tutto questo? Sarebbe meglio chiedersi: siamo sicuri che l’IT non sia uno dei fondamentali tasselli mancanti?” A fare questa impegnativa affermazione è Giacomo De Laurentis, professore ordinario presso l’Università Bocconi, che insieme ad altri autori ha curato la recente pubblicazione del volume “Il gestore imprese. Creare valore per la banca e il cliente con i sistemi informativi di ruolo”.

L’IT non è esente da critiche perché il processo di ridisegno architetturale della banca organizzata in divisioni  retail, private e corporate, non è stato portato fino in fondo, e i sistemi informativi di supporto al nuovo modello organizzativo sono sostanzialmente quelli del passato, adattati ai singoli mercati. Si tratta per lo più di sistemi transazionali prettamente focalizzati sulla gestione di grandi masse di dati strutturati che mantengono le informazioni ’strategiche’ disperse in ambienti diversi, mentre mancano dei sistemi di supporto alla vendita e alla consulenza.

Ecco, allora, che parte la provocazione degli autori: “Bisogna pensare a un modo nuovo di intendere il sistema informativo, non più disegnato intorno ai prodotti della banca o ai suoi processi, ma focalizzato sulle esigenze degli utenti che dovranno utilizzarlo e ai loro compiti primari, che sono quelli di assistere i clienti e vendere i prodotti e le competenze della banca: è, quindi, arrivato il momento di parlare di sistemi informativi di ruolo”, spiega Severino Meregalli, direttore della Management Information Systems Unit della SDA Bocconi School of Management, tra gli autori del volume.

Pagina:    1 2 3 4 »
Bookmark and Share

0
commenti a questo articolo

    Aggiungi un tuo commento...

    Per inserire un commento è necessario registrarsi e eseguire il Login