Gestione della manutenzione, ITI distribuisce API PRO
- 2 luglio, 2001
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Una delle molte strade percorse dalle aziende manifatturiere per comprimere i costi di produzione è la gestione della manutenzione degli impianti, che da molti anni è l’oggetto di soluzioni software specializzate. L’esigenza di sistemi di questo genere si sta diffondendo ora anche tra le imprese industriali italiane, ed è questo il motivo che ha spinto [...]
Una delle molte strade percorse dalle aziende manifatturiere per comprimere i costi di produzione è la gestione della manutenzione degli impianti, che da molti anni è l’oggetto di soluzioni software specializzate. L’esigenza di sistemi di questo genere si sta diffondendo ora anche tra le imprese industriali italiane, ed è questo il motivo che ha spinto ITI, system integrator di Milano partner tra gli altri di SAP, Oracle, BEA, Microsoft e Microstrategy, ad ampiare la propria offerta in campo gestionale con la distribuzione esclusiva di API PRO, suite per la gestione della manutenzione degli impianti sviluppata dalla software house svedese Frontec.
Questo segmento del software, chiamato CMMS (computerized maintenance management systems), ha un giro d’affari annuo di circa 3.000 miliardi di lire, ed è presidiato dai moduli di manutenzione dei grandi sistemi ERP – soprattutto SAP Maintenance -, e da alcuni fornitori specializzati tra i quali Frontec spicca per l’ampiezza della base di utenza (400 installazioni, di cui molte nel Nord Europa) e per l’esperienza nel settore, avendo lanciato la prima versione di API nel 1986. “Abbiamo referenze tipicamente industriali, come ABB, Alstom Power, BMW, Kraft Foods, Nestlé, SKF, Unilever, ma anche utility e società di servizi – spiega Michael Ries, sales & marketing manager di API PRO -. In Italia abbiamo già cinque installazioni, di cui due stabilimenti di Alstom, due di SKF e uno di ABB, con 50 utenti”.
API PRO si articola in un Basic System (che comprende tra l’altro la mappatura degli impianti, con storia degli interventi, lista ricambi, insieme disegni, dati tecnici, punti di ispezione per ogni macchina) e nei moduli Maintenance, Inspection, Stock Control e Purchase Management. Le principali caratteristiche del sistema, spiega Ries, sono la flessibilità (“il sistema è scalabile facilmente da uno a centinaia di utenti, ha una struttura a moduli, e supporta le principali piattaforme”), la velocità d’implementazione, la semplicità d’uso (“gli utenti del sistema sono in gran parte addetti alla manutenzione, per cui è fondamentale avere un’interfaccia grafica molto intuitiva e localizzare il più possibile: API PRO è disponibile in 16 lingue”), e la facilità d’integrazione con le più diffuse soluzioni ERP: un modulo del sistema, Interfacing, facilita lo scambio di dati con SAP, Movex, MFG/PRO, Navision, Baan, JD Edwards, e con altri tipi di soluzioni come CAD e shop floor.
“Siamo fiduciosi sulle possibilità di questo tipo di sistemi in Italia, percepiamo un forte interesse nei contatti quotidiani con i clienti, alle manifestazioni di settore e nei feedback all’attività di promozione ad hoc che abbiamo avviato”, conclude Claudio Fiume, amministratore delegato di ITI.
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