07 agosto 2012 – Il nuovo proiettore Acer K750 utilizza come sorgente luminosa sia i LED che la luce laser: grazie a questa combinazione viene migliorata la brillantezza dei colori rispetto alle lampade che utilizzano mercurio ad alta pressione, e si evita l’uso di sostanze pericolose, come il mercurio o i gas alogeni. La tecnologia ibrida consente un’ampia gamma cromatica e una precisa regolazione dei colori, grazie alle quali si raggiunge una saturazione fino all’80%, con standard NTSC. Le tre sorgenti luminose indipendenti garantiscono poi una fedele riproduzione. Con l’illuminazione ibrida la lampada raggiunge una durata di 20mila ore, in modalità ExtremeECO, e i consumi vengono ridotti fino al 90%, posizionando il K750 tra i proiettori a minor impatto ambientale.

Con una luminosità di 1.500 lumen e un rapporto di contrasto di 100.000:1 i contenuti appaiono estremamente definiti e perfetti in ogni dettaglio, mentre la risoluzione Full HD a 1080p permette di visualizzare i dettagli offerti dalla TV in alta definizione e dai film in Blu-ray.

La porta HDMI trasmette segnali digitali non compressi e l’audio multi canale, garantendo una connettività semplice ai contenuti e alle presentazioni in alta definizione. Inoltre il proiettore K750 è dotato di due connettori per il collegamento simultaneo a più PC, anche attraverso gli ingressi D-Sub e HDMI, offrendo la massima flessibilità e il passaggio immediato da una sorgente all’altra.

Il K750 è dotato della funzione instant on/off, che elimina il tempo di raffreddamento necessario dopo lo spegnimento, caratteristica importante in ambito business e per il mondo scolastico. La tecnologia Acer SmartFormat permette inoltre una sincronizzazione immediata con le immagini in formato panoramico, senza la necessità di modificare la risoluzione dei notebook.