Il Natale 2020 della famiglia Brambilla, salvato dal semantic web
- 28 giugno 2010
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La scala dei cambiamenti innescati dalla tecnologia semantica sarà molto più ampia rispetto a quanto si possa immaginare oggi. Dal nostro ‘inviato speciale’ alla SemTech Conference 2010
Un consuntivo sull’edizione 2010 della Semantic Technology Conference (SemTech) dal nostro inviato alla principale manifestazione mondiale dedicata alle tecnologie semantiche.
Milano, 23 dicembre 2020. A dispetto delle previsioni catastrofiche di qualche anno fa la temperatura della terra si è alzata solo di mezzo grado, ma in città i bambini più piccoli non hanno mai visto la neve.
La famiglia Brambilla sta aspettando i regali per i bambini, ordinati come sempre su Amazon UK (nonostante le promesse, la versione italiana del sito non è ancora pronta, a causa degli irrisolvibili problemi di logistica del Bel Paese). Tra qualche ora bisogna partire per passare il Natale dai nonni, ma dei regali nessuna traccia. Quella che solo dieci anni fa sarebbe stata una situazione complicata, e in più con il tremendo rischio di dover inventare scuse sul mancato arrivo di Babbo Natale, oggi si risolve facilmente grazie all’adozione di massa del semantic web, avvenuta ormai da qualche tempo.
La signora Brambilla può infatti modificare le informazioni presenti online nel proprio ‘personal data locker’, un archivio completo che custodisce tutti i dati sull’identità personale gestiti direttamente da ogni individuo. Il semantic web ha smantellato gli innumerevoli archivi clienti e i sistemi per la gestione delle spedizioni, diversi per ogni corriere: nel 2020 le nuove informazioni di spedizione raggiungono i responsabili della consegna in tempo reale, e i pacchi con i doni potranno essere consegnati all’indirizzo corretto dei nonni. Non serve nessuna telefonata del cliente, nessuna complessa modifica delle procedure da parte dello spedizioniere.
Questo piccolo esempio concreto, insieme ad altri meno semplici ma ancora più rivoluzionari, è servito a David Siegel, autore di ‘Pull‘, per spiegare in termini pratici che la scala dei cambiamenti innescati dal semantic web sarà molto più ampia rispetto a quanto ci possiamo aspettare oggi. Secondo la coraggiosa visione di Siegel, esposta nel corso del suo intervento al SemTech 2010 di San Francisco, nel nuovo mondo del semantic web saranno gli individui e i consumatori a diventare il punto di riferimento del mercato, quindi cambierà sostanzialmente ogni aspetto legato alle informazioni.














