iPhone 4, la parola d’ordine è ‘precisione’
- 8 giugno 2010
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Steve Jobs ha presentato il nuovo dispositivo mobile Apple. Diverse le novità tecniche rispetto al predecessore. Tra display, videochiamate e giroscopio…
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Con la presentazione dell’iPhone 4 Steve Jobs sta tentando un colpaccio che potrebbe anche mettere in un angolo gli avversari. Dopo l’iPad, le cui vendite sono andate finora oltre le più rosee previsioni con due milioni di esemplari venduti in circa due mesi di disponibilità, l’uno due del CEO di Apple è stato completato ieri dal suo nuovo computer mobile tascabile (inutile chiamarlo smartphone visto che la funzione telefonica è decisamente solo un corollario). Se dovesse infatti confermare l’entusiasmo che attualmente circonda le creazioni di Cupertino non è difficile infatti pronosticare che anche l’erede del ‘vecchio’ iPhone sia destinato a bissare il successo dei predecessori.
Ma lasciamo ulteriori previsioni agli analisti e veniamo alle caratteristiche del nuovo prodotto che confermano a livello estetico quanto anticipato dall’ormai famoso caso Gizmodo. Jobs ha definito l’iPhone 4 una delle cose “più belle mai realizzate da Apple” (guarda le foto dell’iPhone 4) e a una prima occhiata si tratta certamente di un dispositivo (in versione nera o bianca) che fa fare una bella figura a chi lo impugna, rinnovando il design del vecchio iPhone rendendolo, se vogliamo, un po’ più elegante.
Presentandolo Jobs ha insistito definendolo un oggetto estremamente preciso, “senza dubbio il più preciso” mai realizzato da Cupertino”. Concetto che si riflette a cominciare dalla struttura che sembra aver cercato di sfruttare in modo quasi maniacale gli spazi con le tre antenne (Bluetooth, WI-Fi e GPS, UMTS e GSM, con micro-SIM al posto della tradizionale SIM) posizionate lungo il perimetro delle cornice del computer che, di fatto, è spesso 9,33 millimetri pari a una riduzione del 24% rispetto al predecessore 3GS, e pesa 137 grammi batteria inclusa. Perimetro laterale che ospita anche i pulsanti per la regolazione del volume, del mute e un secondo microfono che affianca quello principale, con filtro antirumore.
Ma il concetto di precisione si ricava anche dalla tecnologia impiegata per il dispaly ‘Retina’ forte di una risoluzione di 326 pixel per pollice che raddoppia di fatto quella del modello precedente e ne quadruplica sia i pixel totali (960 x 640 contro 480×320) che il contrasto (800:1) mantenendo invariata la diagonale di 3,5 pollici. Retroilluminato a LED e dotato di sensore di luce ambientale, lo schermo eredita la tecnologia In-Plane Switching (IPS) già sfruttata nelle controparti più grandi montate su iMac e iPad al fine di migliorare l’angolo di visione. Per quanto riguarda i sensori di movimento è invece stato implementato un giroscopio a tre assi che va ad affiancare l’accelerometro per rendere ancora una volta più ‘preciso’ l’iPhone.














