Si chiama Enterprise 2.0 ma è per tutti, anche per le piccole e medie imprese
- 21 maggio 2010
- Stampa
- Invia a un amico
0
Ne parliamo con Emanuele Quintarelli, E2.0 strategist, blogger e invited speaker all’edizione 2010 dell’International Forum on Enterprise 2.0 di Milano
Alla scorsa edizione hanno partecipato in 900. Quest’anno saranno di più, perché l’Enterprise 2.0 è un modo di pensare, lavorare e concepire l’azienda che piace sempre di più anche alle imprese italiane. A prescindere dalle loro dimensioni.
L’edizione 2010 dell’International Forum on Enterprise 2.0 si terrà a Milano il 9 e il 10 giugno prossimi e come nelle due occasioni precedenti (siamo infatti giunti alla terza edizione) si proporrà come un evento di respiro internazionale (oltre 40 gli speaker in arrivo da tutto il mondo) e ad alto valore professionale (sei workshop tematici e tre sessioni parallele), al quale si potrà partecipare in modo gratuito. Il che di questi tempi non guasta.
I temi di quest’anno spazieranno dalle Intranet 2.0 alle Human Resources 2.0, dal social CRM al social media monitoring, dal crowdsourcing e all’idea generation.
Si parlerà di nuovi schemi organizzativi e modelli di leadership, si spiegherà come sostenere il cambiamento culturale, si valuteranno i driver di business e le metriche, si analizzerà l’impatto dei social media sui processi di business (BPM 2.0, CRM 2.0, PLM 2.0…), si impareranno best practice attraverso casi di successo nazionali ed internazionali, da De Lage Landen a Barilla fino al Centro Nazionale Trapianti.
Insomma, sarà possibile costruirsi un quadro completo dell’Enterprise 2.0: attori, tecnologie, ambiti di intervento, strategie, modelli, casi d’eccellenza.
Tra gli speaker di questa edizione ci sarà un nome molto noto alla comunità italiana: Emanuele Quintarelli, Enterprise 2.0 strategist e blogger, nonché partner di Open Knowledge, la società che insieme a un comitato scientifico ad hoc si prende carico di organizzare questo evento, che alla parte congressuale unisce anche un’area espositiva.
Proprio a Quintarelli abbiamo rivolto qualche domanda, per cercare di inquadrare meglio il fenomeno Enterprise 2.0 in Italia e capire cosa aspettarci dal Forum 2010.














